Working Papers
S. De Nardis – Produttività italiana: una storia sottovalutata
In questo lavoro rivisitiamo l’andamento della produttività italiana nell’ultimo quindicennio. L’esigenza di una rilettura nasce da una predominante rappresentazione di permanente debolezza che giudichiamo inadeguata alla luce dei dati a disposizione. Consideriamo la produttività multifattoriale del settore market economy la cui dinamica ha registrato una rivalutazione nell’ultima revisione Istat. Modifica che, passata in gran parte sotto silenzio, non è stata adeguatamente valorizzata. Mostriamo che il miglioramento della PTF nell’arco di un decennio (tra 2012 e 2022) è rilevabile anche in rapporto ai partner europei. La produttività multifattoriale italiana si è dapprima riallineata al trend delle principali economie, per poi superarle negli anni a cavallo della pandemia. Individuiamo nella riallocazione delle risorse e nel rafforzamento del ciclo economico i principali driver che hanno guidato questo processo. I deterioramenti dell’ultimo triennio (2023-2025) non hanno quindi portato alla luce, amplificandola, una pregressa debolezza, ma hanno piuttosto interrotto una prolungata fase relativamente positiva. Affrontiamo, inoltre, il problema della confrontabilità internazionale dei dati di produttività causato dei diversi metodi di deflazione adottati dagli uffici statistici. Con riferimento alla produttività del lavoro dell’intera economia, evidenziamo come misure alternative dei prezzi relativi tra paesi conducano a dinamiche dell’Italia in rapporto a Germania e Francia diverse da quelle desumibili dai conti nazionali.